8 marzo, la mimosa e la bufala dell’incendio di New York

L’8 marzo, la ‘Giornata Internazionale della Donna’ (meglio chiamarla così, piuttosto che ‘Festa’), ha la mimosa come suo simbolo più famoso, riconosciuto universalmente.

Ci sarebbe, infatti, un motivo storico per cui si regala: la mimosa fu scelta come fiore per commemorare le centinaia di operaie morte durante un incendio della fabbrica di New York, avvenuto, per l’appunto, l’8 marzo del 1908.

In realtà, bisogna rimarcare che quest’episodio non è mai avvenuto. Si tratta, insomma, di un bufala.

Una tragedia simile è davvero capitata, sempre a New York, ma il 25 marzo del 1911, quando l’incendio della fabbrica Triangle costò la vita a 146 lavoratori (123 donne e 23 uomini), in gran parte giovani immigrate di origine italiana ed ebraiche.

Importante, invece, ricordare che per gli indiani d’America la mimosa ha un significato che si può ricondurre facilmente all’8 marzo, ovvero indica forza e femminilità.

In Italia, poi, la scelta della mimosa come fiore da affiancare simbolicamente alla Giornata Internazionale della Donna risale al 1946, su scelta dell’Unione Donne Italiane .

L’origine della mimosa in quanto pianta, invece, è australiana ed è approdata in Europa intorno al 1820, dove ha trovato il clima ideale per crescere e svilupparsi: in Italia cresce spontaneamente in molte parti.

8 marzo, la mimosa e la bufala dell’incendio di New Yorkultima modifica: 2017-03-08T10:30:15+00:00da walter-gianno
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