Trapianto di teste tra topi: esperimento riuscito. Ora tocca all’uomo?

trapianto-testa-1Si può trapiantare una testa? A quanto pare sì, o meglio forse.

Un team di scienziati, infatti, ha eseguito, con successo, un trapianto di testa sui topi, prima di pianificare un intervento simile sugli esseri umani entro la fine dell’anno.

Durante la procedura, la testa di un ratto più piccolo era attaccata al corpo di un roditore più grande. Anziché sostituire semplicemente la testa, gli scienziati hanno attaccato la testa del donatore al corpo del ratto più grande, creando così un animale bicefalo.

L’operazione, quindi, ha coinvolto in totale tre ratti: il donatore, il destinatario e un terzo utilizzato per mantenere l’approvvigionamento di sangue alla testa trapiantata.

Una pompa è stata usata per trasferire il sangue dal terzo ratto alla testa del donatore affinché il cervello non fosse affamato di ossigeno.

Dopo la procedura, il ratto, la cui testa era stata trapiantata, era in grado di vedere e sentire il dolore: il suo cervello funzionava, nonostante fosse stato staccato dal suo corpo originale.

L’esperimento, riportato sulla rivista ‘CNS Neuroscience and Therapeutics‘, è stato progettato per studiare le questioni relative al flusso sanguigno al cervello e alla possibilità che il sistema immunitario rifiuti il nuovo organo (problemi che potrebbero verificarsi durante un trapianto tra persone).

L’operazione prevede, inoltre, l’uso di un coltello molto tagliente per recidere il midollo spinale e, quindi, posizionare il corpo in uno stato di ipotermia così da consentirgli di guarire.

La procedura è stata condotta da un team con Sergio Canavero, neurochirurgo italiano che si è impegnato a svolgere un trapianto di testa umana entro la fine del 2017 (nella foto, da diregiovani.it).

Tuttavia, c’è una parte della comunità scientifica che accusa Canavero di sensazionalismo.

Fonte.

Trapianto di teste tra topi: esperimento riuscito. Ora tocca all’uomo?ultima modifica: 2017-05-02T16:50:50+00:00da walter-gianno
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