In Siria c’è carne da macello: si lascia fare perché è conveniente

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Secondo vari rapporti, in Siria, dal 2011, anno in cui è cominciato il conflitto, si sono registrati mezzo milione di morti. A questi vanno aggiunti gli sfollati – la metà della popolazione -, i due milioni di feriti, l’aspettativa di vita crollata da 70 a 55 anni. Si è stimato, inoltre, che la guerra ha già causato una perdita economica … Continua a leggere

Magalli su Facebook: “Se le donne sapessero come fa a lavorare da 20 anni la Volpe…”

La risposta di Magalli al mio status su Facebook.

“Insulti vergognosi? Ma hai visto quello che è successo o parli solo per sentito dire? Le ho solo detto che è una rompipalle, e quello è un fatto, non un insulto. Poi lei, e forse questo ti ha coinvolto, ha cercato di farlo passare come un insulto alle donne, ma io ce l’avevo solo con lei, non con le donne … Continua a leggere

Nino Di Matteo, i processetti e il passato che ritorna

Nino Di Matteo

La mafia non può essere considerata alla stregua di altri fenomeni criminali minori: va contrastata in maniera ‘professionale’ (specialistica, così qualcuno capisce meglio il concetto) con magistrati che operano solo su un fronte. Una considerazione ovvia perché non si può, allo stesso tempo, indagare su cosa nostra e occuparsi di furtarelli, dal momento che rappresentano due situazioni assolutamente incompatibili tra loro. … Continua a leggere

Islanda, primo Paese a imporre la parità salariale tra uomini e donne (e non solo)

donne al lavoro

La ‘Giornata Internazionale della Donna‘ è alle spalle e, come accade ogni anno, sono state spese tante parole sulla necessità (ovvia) di un mondo più equo. Tra il dire e il fare, però, c’è spesso il mare. E lo sappiamo bene anche noi italiani, dove la paga delle donne è sempre più bassa del 10,9% rispetto ai colleghi uomini (dato … Continua a leggere

Barcellona – PSG 6-1, non solo una partita ma anche una lezione di vita

This is Barça

Non me ne vogliano i tifosi del Paris Saint Germain ma chi ama il calcio ieri sera ha esultato in maniera forsennata quando Sergi Roberto al 95° ha siglato il goal del 6-1, ovvero quello della qualificazione e soprattutto della rimonta storica. Qualsiasi altra squadra, al posto del Barcellona, avrebbe mollato subito dopo il goal di Cavani al 17° del … Continua a leggere

8 marzo, la mimosa e la bufala dell’incendio di New York

mimosa

L’8 marzo, la ‘Giornata Internazionale della Donna’ (meglio chiamarla così, piuttosto che ‘Festa’), ha la mimosa come suo simbolo più famoso, riconosciuto universalmente. Ci sarebbe, infatti, un motivo storico per cui si regala: la mimosa fu scelta come fiore per commemorare le centinaia di operaie morte durante un incendio della fabbrica di New York, avvenuto, per l’appunto, l’8 marzo del 1908.